I Paranza Mediterranea conducono lo spettatore in un viaggio nella musica tradizionale attraverso tutta l’Italia del sud, riarrangiando e rivisitando alcuni tra i più popolari canti, ma senza mai tradire la loro purezza originaria. Un percorso che parte dalla loro regione, la Campania, con la tammurriata dell’agro nocerino-sarnese e la tarantella cilentana; passa per la Puglia, con la pizzica salentina e la tarantella del Gargano; fino ad arrivare alla Calabria, con la tarantella calabrese. Un misto di fantasia, passione, sensualità. Di balli sincronizzati al ritmo dei tamburi a cornice che, accompagnati da diversi strumenti, sembrano rimarcare il ritmo del cuore. Queste danze sono quasi dei riti praticati un tempo dalla gente più umile che in qualsiasi occasione propizia si radunava e, ballando e cantando, dimenticava le estenuanti fatiche della vita quotidiana. I Paranza Mediterranea propongono così sonorità e credenze contadine che si intrecciano a ritualità cristiane, creando quella magica e sconvolgente osmosi tra passato e presente, tra l’antico e ciò che non deve scomparire.
In questo video una breve intervista ai membri del gruppo e un po’ di musica dei Paranza Mediterranea durante la loro trasferta francese a Tolosa. Un altro Video (da RAI 5 e ARTE France).
Questo laboratorio di danze offrirà l’opportunità di immergersi nelle festose e travolgenti danze popolari della tammurriata. Oltre al divertimento, l’obiettivo del laboratorio non è solo quello di insegnare dei passi di danza, ma anche quello di accompagnare i partecipanti nella riscoperta e nell’espressione della propria spontaneità attraverso il movimento.
Concerto con spazio danze e posti a sedere (ore 19:30): 18€ – soci Volare 15€ – studenti 12€
…alla fine la fatidica data del 27 è arrivata… Menomale che è andata bene, ci fa molto piacere. qualche settimana fa è uscito un articolone sul film in Germania sulla FAZ e ci ha portato molta visibilità, mentre il film sta andando benone nei cinema di Toronto, Sydney e in 10 città olandesi è in cartellone da 10 settimane. Questo dovrebbe bastare a rispondere alle domande che ci poni. Quello che abbiamo imparato in questi 18 mesi di “tour mondiale” è proprio che il nostro bistrattato paese è molto più amato all’estero di quanto non siamo aimè in grado noi di amarlo diciamo “dall’interno”. C’è molto affetto per l’Italia, molta curiosità e poi c’è molta preoccupazione per questa ri-ri-ri-ridiscesa in campo di Berlusconi, cosa che rende il nostro film tristemente attuale e necessario. Qui alcuni sembrano essersi già dimenticati com’era la situazione quando “c’era lui” inteso come Berlusconi e non come Mussolini, e adesso sono pronti a credere che un’altra chance potrebbe riscattarlo dagli errori del passato. C’è qualcosa di cattolico e autolesionista in questo voler perdonare chiunque dai suoi errori e dimenticarsi presto il peggio. Forse è il nostro segreto, voglio dire la capacità di andare avanti nonostante la storia sia stata avversa con noi e non ci abbia risparmiato sventure di ogni tipo, inclusa una dittatura ventennale (mai elaborata) devastazioni, soprusi, invasioni di campo, promesse mai mantenute, governi corrotti, la mafia, le monarchie scadute, i papati, massonerie deviate e stragi di stato. Che sia un paese sui generis questo è ormai lapalissiano ricordarlo… Ma la cosa bizzarra è che, a seconda dell’umore della serata, puoi vedere il film come pessimista o come ottimista. Per esempio all’estero rimangono colpiti dalla bellezza di certi paesaggi (la toscana, il mare in Sicilia, il castello in Calabria) alla quale noi siamo talmente abituati che non ci colpiscono più… e poi sono letteralmente sconvolti dalla nostra società civile, capace di scendere in piazza (attraverso face book) a manifestare, del nostro associazionismo, del volontariato, della generosità degli italiani (come i bidelli dell’asilo del bergamasco che la settimana scorsa hanno deciso di decurtarsi lo stipendio di 30 euro per pagare la mensa dei bambini immigrati) in altre parole della nostra passione e della nostra fantasia. Quella che fa parlare un governatore della puglia come un poeta e un monaco di clausura come un vecchio saggio della montagna. Se si provasse a fare un film del genere in qualsiasi altro paese del mondo non si riuscirebbe a mettere insieme 12 “eroi di tutti i giorni” come quelli che abbiamo trovato noi (e ce ne sarebbero stati tanti altri ma non potevamo fare un film di 6 ore). quindi se la preoccupazione è “che diranno adesso all’estero di noi?” sappi che hanno sempre detto bene, hanno capito perfettamente che noi i problemi li riconosciamo e non facciamo come molti che nascondono la polvere sotto il tappeto. Forse il problema è che ne parliamo pure troppo, nel modo drammatico e teatrale che ci appartiene. Quando siamo stati a Singapore, sembrava un paese perfetto, poi scopri di quegli scheletri nell’armadio che l’unica cosa che vuoi fare è prendere subito l’aereo per tornare a casa. Quello che si vede nel documentario è tutto vero, ad eccezione che da casa nostra non si vede il Vittoriano ma le antenne paraboliche della periferia romana (che non sarebbero state un bel finale) e sicuramente restiamo perché siamo curiosi di vedere come andrà a finire con queste elezioni anticipate a febbraio. certo è, che se dovesse vincere la destra, penseremmo sicuramente di andarcene, stavolta seriamente, ma ci piace pensare che invece siamo giunti alla fine di un ciclo e che qualcosa stia per cambiare definitivamente. Lo sapremo fra un mese. Aimè, non possiamo prometterti che saremo in grado di venire a trovarvi anche se ci piacerebbe. Circa le persone che stanno cercando di cambiare le cose penso che ce ne siano moltissime, basta cercare. Per esempio le donne del movimento “se non ora quando” alle quali, per motivi di spazio, abbiamo solo potuto accennare nel film ma che meriterebbero più visibilità. e poi la stessa Lorella Zanardo con il suo documentario corto “il corpo delle donne”. So che lei si è spesa molto per portare il suo film in giro per le scuole dell’Italia e del mondo. adesso ha scritto un nuovo libro. aggiorniamoci! grazie mille della tua mail. baci
Reduce da un tour londinese acclamato dalla stampa il Kekko Fornarelli Trio è ora alla Jazzhaus di Heidelberg.
Kekko Fornarelli Trio è il progetto di punta con cui Kekko Fornarelli sta girando l’Europa riscuotendo ovunque successi. Un’inconsueta interpretazione della più classica delle formazioni jazz, l’ensemble composto da tre virtuosi del jazz italiano incarna tutte le aspirazioni di Kekko Fornarelli verso un’idea di musica quasi universale, che si lasci osservare oltre che meramente ascoltare. Un complesso percorso di ricerca intrapreso dal pianista pugliese, concretizzatosi nell’album Room of mirrors. Inserito nella “TOP 10” dei dischi più votati dal pubblico per il JAZZIT AWARD 2011, è anche andato in ristampa, e i download dal web sono numerosissimi in tutta Europa e negli Stati Uniti. Più che positivi anche i riscontri della critica, in Italia come all’estero.
Volare, in collaborazione con Italienszentrum Heidelberg, presenterà Identità e radici nel “Vivere altrove” Incontro con Marisa Fenoglio (in lingua italiana) Viktor Hugo Bibliothek Seminarstr. 3 – 69117 Heidelberg – Ingresso libero
Scrittrice, drammaturga e sorella di Beppe Fenoglio, Marisa Fenoglio, originaria di Alba, vive dal 1957 in Germania. Dopo l’esordio con Casa Fenoglio, pubblica Vivere altrove e Il ritorno impossibile, narrazioni di un’esistenza divisa tra due mondi, due lingue e due culture. E’ anche autrice di Mai senza una donna e Viaggio privato. Qual è l‘identità, affettiva e culturale di chi, espatriato, vive a cavallo tra la cultura di origine e quella del paese di adozione? Su quali radici si costruisce il senso di appartenenza? La scrittrice affronterà con noi queste tematiche, con la moderazione della lettrice Luisa Orsaria dell‘Italienzentrum dell‘Università degli Studi di Heidelberg.
Giornata della lettura per bambini all’Interkulturelles Zentrum Heidelberg
Venerdì 16 Novembre 2012
Ci siamo anche noi! Dalle 17 alle 18 leggeremo storie per bambini da libri italiani! Vi aspettiamo…grandi e piccini!
Venerdì 19 ottobre 2012 ore 19:00 – Perle italiane
In occasione della settimana della lingua italiana nel mondo 2012
Antonella Ferraris presenterà
Perle italiane Stadtbücherei (Poststraße 15 69115 Heidelberg), kleiner Saal
Il territorio è in Italia un valore per sé, un grande punto di forza da sempre. Attraversando zone meno conosciute scopriremo alcune eccellenze nei settori dell’ospitalità e del turismo sostenibile, dell’enogastronomia (Terra Madre e Salone del gusto – Presidi Slow-Food – Prodotti chilometro zero) e dell’artigianato e design.
Ingresso: € 5 (€4 Soci Volare /€2,50 Studenti) Conferenza in lingua italiana con diapositive in tedesco. Per ulteriori informazioni
Grazie per la generosità mostrata nella raccolta di fondi per le zone terremotate dell’Emilia Romagna
Il ricavato della vendita di libri e cibarie e delle donazioni alla Interkulturelles Fest di sabato 23 giugno e nei giorni successivi è stato di 380€. Abbiamo versato la cifra sul Conto Corrente di Solidarietà della Provincia di Modena. Di seguito la copia del versamento effettuato.
Grazie per la partecipazione all’incontro con Michela Murgia
Bibliothek Victor Hugo – Romanisches Seminar Seminarstrasse 3 – 69117 Heidelberg
La scrittrice discuterà, con la moderazione della lettrice Luisa Orsaria, delle tematiche principali della sua poetica, con particolare riferimento all‘universo femminile presente e passato in Italia.
Michela Murgia, nata nel 1972 a Cabras (Oristano), studia Teologia ed insegna Religione fino al 2006 quando incomincia a lavorare in un call center. Dopo aver trascorso diversi anni a Milano si trasferisce in Sardegna dove vive attualmente. Nel 2010 vince il Premio Campiello con il romanzo Accabadora, pubblicato in Germania da Wagenbach. Sempre a cura della Casa editrice Wagenbach vengono tradotti in tedesco i titoli Viaggio in Sardegna. Undici percorsi nell’isola che non si vede (2012) e Il mondo deve sapere (2011).
Interkulturelles Fest – Uniplatz – 11:00 – 18:00 Volare ringrazia tutti gli amici per la generosità mostrata nell’ambito della raccolta di fondi per le zone terremotate dell’Emilia Romagna. Il ricavato delle donazioni, vendita di libri e cibarie è stato di 350€. Alcuni amici, che loro malgrado non sono riusciti a venire sabato alla Interkulturelles Fest, hanno manifestato l’intenzione di contribuire alla raccolta e ci hanno chiesto il numero di conto corrente di Volare per poter effettuare il bonifico per le zone terremotate dell’Emilia Romagna. Condividiamo quindi il numero di conto corrente di Volare per chiunque abbia intenzione di contribuire. Tra due settimane verseremo tutto il ricavato sul Conto Corrente di Solidarietà della Provincia di Modena e includeremo una copia del versamento effettuato.
Volare e.V. Volksbank Kurpfalz H+G Bank C/C 62696605 BLZ 67290100
Venerdì 18 maggio 2012 alle 19:30 “L’Italia s’è desta?” Tavola rotonda sul tema “Rapporti tra Italia e Germania nella crisi attuale e possibili scenari futuri per l’Italia” con Fabrizio Maronta,Camilla Miglio eGherardo Ugolini – nell’aula grande delDAI
Giovedì 17 maggio 2012 alle 19:30 nella biblioteca del DAI Relazione storico-politica“Due modelli di leadership politica: Cavour e Bismarck“.
Concerto per pianoforte con Alessandro Commellato e Lorenzo Marini
Mercoledì 16 maggio 2012 ore 19:00 “L’Italia in note” Hilde-Domin-Saal – Stadtbücherei (Poststraße 15 · 69115 Heidelberg) Segue inaugurazione KulturFestival nel Foyer della Biblioteca
Dal 16 maggio a fine luglio 2012 – Empore im Marstallcafé – Universitätsmensa – Marstallhof 1 Heidelberg Mostra “In punta di penna” del Goethe Institut Vignettisti satirici italiani e tedeschi riflettono “in punta di penna” sul complesso rapporto tra i due paesi. Ingresso libero
Giancarlo De Cataldo, scrittore, drammaturgo e magistrato italiano sarà ad Heidelberg insieme allo sceneggiatore Mimmo Rafele per presentare il romanzo “La forma della paura” (Zeit der Wut). Tra le opere di De Cataldo ricordiamo “Il padre e lo straniero” (1997),”I giorni dell’ira. Storie di matricidi” (Feltrinelli 1998),”Teneri assassini” (Einaudi Stilelibero 2000) e “Romanzo criminale” (Einaudi 2002) da cui è stato tratto il film omonimo di Michele Placido.
Mimmo Rafele é uno degli sceneggiatori di successo in Italia. Ha lavorato con Bernardo Bertolucci, Giuseppe Bertolucci e Gianni Amelio. Ha scritto la sceneggiatura del film per la televisione Solo contro la mafia e ha scritto insieme a De Cataldo la sceneggiatura del film Paolo Borsellino.
Sabato 23. dalle 10:30 alle 16:00 Domenica 24. dalle 10:30 alle 16:00 Alte Eppelheimer Straße 50 / Bergheimer Straße 147 – Heidelberg (presso l’Interkulturelles Zentrum)
Questo laboratorio di danze offrirà l’opportunità di immergersi nelle festose e travolgenti danze popolari della tarantella, della pizzica e della tammurriata. Il fascino e la bellezza di tali danze si esprimono attraverso la forza di riti primordiali e il giocoso dialogo dei protagonisti della danza. Oltre al divertimento, l’obiettivo del laboratorio non è solo quello di insegnare dei passi di danza, ma anche quello di accompagnare i partecipanti nella riscoprerta e nell’espressione della propria spontaneità attraverso il movimento.
La pizzica in particolare è legata al singolare fenomeno delle pratiche terapeutiche coreomusicali del tarantismo, dove la “tarantata” è la persona sofferente il cui male deriva dal morso velenoso della tarantola. Il manifestarsi dei sintomi del tarantismo in un soggetto trovava risposta nella partecipazione ad un complesso rito terapeutico il quale, avvalendosi di uno specifico apparato ritmico, musicale, e coreutico, riusciva a guarire la persona sofferente attraverso la trance causata dalla lunga e travolgente danza. Ulteriori informazioni sui suddetti balli popolari: Tarantole, tammorre e tarantelle
Margherita D’Amelio, pugliese di nascita, vive e lavora a Berlino dal 1987 , dove insegna „Tanz und Perkussion“ alla Leo Kestenberg Musikschule e tarantella e coreografia alla Theaterakademie. Margherita D’Amelio è anche fondatrice del gruppo di musica e danza TarantaScalza.
Le iscrizioni sono aperte fino al 17 marzo 2013 Primo laboratorio (Sabato 23 marzo 2013 10:30 – 16:00): 40 € Secondo laboratorio (Domenica 24 marzo 2013 10:30 – 16:00): 40 € Entrami i laboratori (23 e 24 marzo 2013): 70 € 10% di sconto per i soci di Volare e. V. e per gli studenti
Per iscriversi mandare un email a Volare e.V. – volare.dik@googlemail.com – indicando l’opzione scelta, oppure cliccare direttamente su una delle opizioni sottostanti:
Musicalmente Poesia Domenica 11 dicembre 2011 alle ore 17:00 presso lo Stadtgarten – Friedrich-Ebert-Anlage 2 69115 Heidelberg tel. 06221 / 6554669
Nel corso del pomeriggio verrà presentata la raccolta di poesie Dimensionen dell’autrice Gabriela Kendeffy. Saranno letti inoltre brani di poeti italiani del ‘900 intercalati da momenti musicali e accompagnati da un caffè, un calice di vino o un aperitivo.
Ingresso libero e consumazione obbligatoria.
Per intrattenere i bambini verrà allestito un angolo apposito.
Mercoledì 19 ottobre alle 19:00
Nell’ambito della Settimana della lingua italiana 2011 (17-21 ottobre) Volare e.V. Heidelberg è lieta di invitarvi alla serata “A cena con Artusi” – gastronomia, letture e musica a temaNell’ambito della Settimana della lingua italiana 2011 (17-21 ottobre) Volare e.V. Heidelberg è lieta di invitarvi alla serata “A cena con Artusi” – gastronomia, letture e musica a tema
31. Maggio 2011 dalle 18:30 alle 21 circa Gemeindesaal der Luthergemeinde Vangerowstr. 3-5 – 69115 HD Biglietteria serale dalle 17:30
L’immagine di Venezia mostrata attraverso gli occhi di diverse persone ed artisti caratterizza la produzione di Anny Carraro, documentarista indipendente veneziana dal 2001.
Saranno proiettati 2 documentari brevi: • Moto Ondoso (in italiano e in tedesco) • Impossible Venice (italiano, sottotitolato in inglese)
A chiusura un “rinfresco veneziano”
Biglietto: Prevendita 6 Euro – Intero 7 Euro.
Per prevendita si intende l’acquisto anticipato tramite bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente dell’associazione: Volare e.V. Volksbank Kurpfalz H+G Bank C/C 62696605 BLZ 67290100